Il riconoscimento della qualifica superiore,
un aspetto importante nel mobbing e lo stress lavoro correlato.
Quando si affronta il tema del mobbing spesso si parla di modifiche illegittime delle mansioni e si fa riferimento ad una
alla situazione in cui al lavoratore vengono assegnate mansioni inferiori rispetto alle sue competenze e alla sua qualifica professionale.
Qui di seguito analizzerò brevemente, a titolo descrittivo e non esaustivo, le due strade possibili, stragiudiziale e giudiziale,
che una vittima di stress lavoro-correlato o mobbing può intraprendere per affrontare tale situazione.
Strada Stragiudiziale
Inizialmente, quando un lavoratore si trova in una situazione di illegittimo mutamento delle mansioni e
di stress correlato, è possibile intraprendere azioni stragiudiziali.
Questo implica cercare di risolvere la questione direttamente con il datore di lavoro o attraverso mezzi di risoluzione alternativa
delle controversie, come la mediazione o la conciliazione, strumento di largo utilizzo nel diritto del lavoro in genere.
Una discussione aperta con il datore di lavoro può aiutare a comprendere le motivazioni dietro le modifiche delle mansioni e
cercare soluzioni ragionevoli che tengano conto delle capacità e delle esigenze del lavoratore.
Questo approccio qualora dia esiti positivi può portare a una risoluzione più veloce e meno costosa.
Strada Giudiziale
Se le misure stragiudiziali non portano a una risoluzione soddisfacente o se il datore di lavoro persiste nelle
modifiche illegittime delle mansioni, il lavoratore può ricorrere alla strada giudiziale.
Questo comporta il ricorso alla magistratura del lavoro per ottenere una tutela legale.
Un avvocato specializzato in diritto del lavoro è fondamentale in questa fase.
Il ricorso alla magistratura del lavoro può portare a una serie di possibili esiti, tra cui la reintegrazione alle
mansioni originarie, il risarcimento dei danni subiti o altre forme di tutela a seconda della legislazione vigente nel paese.
È importante notare che il procedimento giudiziale può richiedere del tempo e può essere impegnativo dal punto di vista emotivo,
ma può offrire una protezione legale e un rimedio adeguato per la vittima perché comporta il ricorso alla magistratura.
Affrontiamo nel dettaglio le strade stragiudiziale e giudiziale per risolvere situazioni di illegittimo
mutamento delle mansioni e stress correlato sul posto di lavoro.
Strada Stragiudiziale
Quando un lavoratore si trova in una situazione di modifiche illegittime delle mansioni e stress correlato,
la via stragiudiziale rappresenta il primo passo da intraprendere.
Questo approccio mira a risolvere la questione direttamente con il datore di lavoro attraverso il dialogo e la negoziazione.
Ciò può coinvolgere una serie di passaggi.
- Comunicazione.
Il lavoratore dovrebbe comunicare apertamente con il datore di lavoro, esprimendo le preoccupazioni
riguardo alle modifiche delle mansioni e agli effetti negativi sullo stress e sul benessere.
Una comunicazione rispettosa e costruttiva può aiutare a creare una comprensione reciproca.
2. Discussione.
Una discussione aperta con il datore di lavoro può aiutare a identificare le ragioni dietro le modifiche delle mansioni e a esplorare possibili soluzioni.
Questo può includere considerare adeguamenti alle mansioni o ai carichi di lavoro per ridurre lo stress e preservare il benessere del lavoratore.
3. Mediazione o Conciliazione.
Se la situazione non può essere risolta direttamente tra le parti, è possibile coinvolgere un mediatore o un conciliatore neutrale.
Questi professionisti possono agevolare il dialogo e aiutare a trovare un terreno comune.
L’obiettivo principale della strada stragiudiziale è giungere a una risoluzione amichevole ed
efficace che soddisfi entrambe le parti senza la necessità di ricorrere a procedure legali.
Strada Giudiziale
Se le misure stragiudiziali non portano a una soluzione soddisfacente o se il datore di lavoro persiste nelle
modifiche illegittime delle mansioni, la strada giudiziale può essere necessaria.
Questo coinvolge il ricorso alla magistratura del lavoro attraverso un procedimento legale.
L’avvocato può aiutare a preparare la documentazione necessaria, come i documenti relativi alle mansioni e alla
qualifica professionale del lavoratore, nonché le prove dello stress lavoro-correlato e delle conseguenze negative sulla salute.
Il lavoro attraverso un procedimento legale prevede in sintesi i seguenti step chiave.
- Raccolta di Prove. Un avvocato specializzato in diritto del lavoro può assistere il lavoratore nella raccolta
di prove documentali, come contratti di lavoro, documentazione sulle mansioni assegnate, documenti che attestano
le condizioni di stress lavoro-correlato e le conseguenze negative sulla salute.
2. Presentazione della Causa. L’avvocato può presentare la causa davanti al tribunale competente,
fornendo le prove raccolte e sostenendo la posizione del lavoratore.
3. Risultati Possibili. Il procedimento giudiziale può portare a una serie di possibili esiti, come la reintegrazione alle mansioni originarie,
il risarcimento danni, l’assegnazione di mansioni adeguate alle competenze e qualifiche, e altre forme di tutela.
È importante notare che il procedimento giudiziale può richiedere del tempo e risorse.
Tuttavia, può anche fornire una protezione legale solida e un rimedio adeguato per il lavoratore,
specialmente quando le misure stragiudiziali non hanno portato a una risoluzione accettabile.
In conclusione, il riconoscimento della qualifica superiore e l’affrontare situazioni di stress lavoro-correlato con modifiche illegittime
delle mansioni richiede una valutazione attenta e una decisione ponderata tra le opzioni stragiudiziali e giudiziali.
La scelta dipenderà dalla situazione specifica, dalla volontà del datore di lavoro di collaborare e dalla necessità di
tutelare i diritti e il benessere del lavoratore.
In ogni caso, l’assistenza di un avvocato esperto in diritto
del lavoro è fondamentale per navigare attraverso il processo e perseguire una soluzione giusta e equa.
Qualora hai dei dubbi o desideri chiarimenti scrivi al nostro indirizzo di posta
contattamobbilla@gmail.com
Avvocato Alessandra Lopardi
Avere seguito il mobbing sotto diversi profili mi ha portata ad una comprensione
a tutto tondo di una materia composta da differenti sfaccettature.
Difendersi dal mobbing si può, e credo fermamente nella necessaria sinergia tra professionisti
del settore per fornire a chi si rivolge a noi adeguati strumenti di tutela.

